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Viaggio in Gallura

Tavolara

Un anno di lavoro fotografico e un background di idee e percorsi costruito in 25 anni hanno portato alla pubblicazione del libro Viaggio in Gallura. Brevi testi introducono il libro e i quattro capitoli nei quali è suddiviso.
Il libro comincia così: " Sottili linee solcano le carte geografiche di continenti, stati e regioni; spesso sono affiancate da una linea colorata. Hanno andamenti bizzarri: a volte sono linee rette, altre fanno percorsi sinuosi. Attraversano fiumi, laghi, catene montuose, spesso incuranti delle divisioni naturali che scansionano i territori. Talvolta sembrano ravvedersi e seguono con diligenza ostacoli e barriere che la natura frappone tra una terra e l'altra. Sono linee virtuali che a volte si interrompono, dove né il buon senso, né le guerre hanno consentito di dar loro vita. Sono i confini: a volte hanno la concretezza del filo spinato, della pietra, del cemento armato o di semplici siepi o di muri a secco. Il più delle volte sono solo da immaginare. Cambiano nel tempo, con lo scorrere della storia e con l'avvicendarsi delle comunità umane. Il tempo, lo spostamento di genti e popoli, la diffusione delle culture, l'evoluzione della lingua a volte li rendono così vaghi che una linea non la si può più tracciare, perché si dilata in modo diseguale. È il caso della Gallura. In queste pagine, forse in modo arbitrario, si è scelto di descrivere il territorio compreso nella Provincia Olbia Tempio, una specie di Gallura allargata ad alcuni comuni che storicamente hanno sempre fatto da cerniera tra la Gallura, il Logudoro e il Nuorese e in parte compresi nella regione storica del Monte Acuto. Forse qualche purista storcerà il naso, ma il dato di fatto è che i confini della Gallura sono cambiati nel tempo e anche se si dovesse scegliere la lingua parlata, il gallurese, come attestato di appartenenza non mancherebbero i problemi."
I quattro capitoli mirano a rappresentare questo territorio così peculiare da quattro diverse prospettive e i titoli sono: I luoghi dell'uomo, Gli spazi della natura , Rocce sabbia e mare, Talenti di Gallura. Forse il meno convenzionale è proprio il quarto e la parte finale della sua introduzione ne delinea i contenuti: "Mille altre storie può raccontare la Gallura, del passato e del presente: nelle pagine che seguono si è scelto di raccogliere ventotto ritratti di talenti galluresi. Talenti nel senso di persone che esprimono una qualche forma di eccellenza, non necessariamente oggetto di notorietà. Sono stati individuati nei comuni della Gallura allargata descritta in questo libro, senza avere la pretesa che essi rappresentino le comunità in cui vivono, ma rappresentativi in qualche modo del legame che esiste tra tradizione e innovazione, tra il radicamento con la propria terra e la proiezione verso l'esterno. Alcuni fanno del loro talento professione, altri lo coltivano comunque campando d'altro. Con la consapevolezza che una terra che consente ai propri figli di esprimere il proprio talento, di metterlo a disposizione della comunità è una terra felice che può guardare al futuro con serenità."

442 fotografie per la maggior parte inedite scorrono nelle 312 pagine del libro nel formato 27 x30 cm, ma sfogliandole si incontrano alcune sorprese: sono 8 pagine quadruple con altrettante immagini in formato 27x120 cm, distribuite come degli acuti a sottolineare la scansione degli argomenti. Clicca qui per vederle.

Il libro è in vendita nelle librerie e può anche essere ordinato direttamente presso Carlo Delfino editore.



© Egidio Trainito